6 gennaio 2019

L'allievo esperto

In attesa della riapertura dei corsi desidero dedicare ai miei allievi (e segnalare all'attenzione dei miei colleghi) alcune riflessioni, che condivido pienamente, su cosa si intende per "pratica Yoga avanzata".
In questo post riporto solo alcuni passaggi dell'articolo, a mio avviso i più significativi. L'articolo completo è pubblicato sul blog Yogadork e riporta le considerazioni di Charlotte Bell, insegnante di Yoga e meditazione con esperienza trentennale.
Charlotte Bell pone enfasi sul fatto che una esecuzione perfetta delle asana dal punto di vista tecnico, se non è accompagnata da una corretta attitudine mentale non può considerarsi Yoga. L'insegnante statunitense sostiene che molte posture yoga sono accessibili solo ad una limitata porzione della popolazione, indipendentemente da quanti anni si siano dedicati alla disciplina. Ognuno di noi è "costruito" infatti in modo diverso: alcuni sono dotati di legamenti forti e articolazioni stabili, altri hanno articolazioni e legamenti più sciolti.
Capita spesso di incontrare persone in grado di eseguire asana complesse dopo una sola lezione; questo li rende allievi esperti? Allo stesso modo, capitano allievi che dedicano anni alla loro pratica senza riuscire a toccarsi gli alluci; questo li rende dei principianti?
Negli Yoga Sutra si dice chiaramente che "la posizione deve essere stabile e confortevole". Le asana più complesse hanno a che fare con la capacità di sviluppare profonda consapevolezza e sensibilità nel praticarle, in una prospettiva di agio, presenza mentale e soddisfazione. Hanno a che vedere cioè con la capacità di essere complici del nostro corpo, piuttosto che con la nostra volontà di conquistarlo.
A conclusione dell'articolo Charlotte Bell afferma che "...quando durante una lezione una persona rinuncia ad eseguire la posizione proposta e ne esegue un'altra in alternativa, oppure si rilassa in una postura più semplice, vedo un allievo avanzato. Quando vedo una persona essere presente nella sua pratica, senza giudicarsi in base all'aspetto dell'asana, sono felice. La sua mente è rilassata, presente e soddisfatta. Questa sì, è una pratica avanzata".
L'allievo esperto è colui/colei che conosce i propri limiti ed è costantemente in contatto con sé stesso.

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