5 luglio 2017

Respiriamo con lo yoga

Nello Yoga è fondamentale la qualità dell'atto respiratorio.
Attraverso un esercizio semplice e alla portata di tutti possiamo allenare la nostra consapevolezza per prendere maggiore coscienza delle caratteristiche della respirazione e migliorarla.
Il respiro consapevole, lungo e profondo, è di grande beneficio per il benessere del corpo e della mente: in particolare migliora l'ossigenazione del sangue, con grande vantaggio per tutti gli organi e gli apparati, rilassa il sistema nervoso e calma la mente.

Dal punto di vista fisiologico, un ciclo respiratorio completo si compone di tre fasi: addominale o inferiore, toracica o centrale, clavicolare o superiore.
Durante l'inspirazione il diaframma (il muscolo principale del respiro, situato tra la cavità toracica e quella addominale) si contrae e scende verso il basso per permettere ai polmoni di riempirsi d'aria; si genera così un movimento verso l'alto della zona attorno all'ombelico, perché il diaframma scendendo spinge gli organi interni. L'inspirazione prosegue con l'espansione della cassa toracica e si conclude nella zona clavicolare.
Durante l'espirazione il percorso dell'aria avviene al contrario: all'inizio è coinvolta la parte superiore del corpo, poi l'espirazione continua con l'abbassamento della gabbia toracica e lo svuotamento dei polmoni e si conclude quando il diaframma torna nella posizione d'origine.

Possiamo trarre grande beneficio dedicando alcuni minuti al giorno all'ascolto consapevole del nostro respiro e delle sue fasi, appoggiando le mani sull'addome, successivamente sulle costole e infine sulla zona appena sotto le clavicole.
Le posture più confortevoli e adatte per la pratica di questo esercizio sono due: sdraiati in posizione supina con la colonna vertebrale aderente al pavimento (ed eventualmente con le gambe flesse e i piedi appoggiati a terra) oppure nella posizione semplice, cioè seduti con le gambe incrociate e mantenendo diritta la schiena.

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