10 luglio 2017

La posizione facile

Una delle posture di base dello Yoga è la posizione seduta a terra con le gambe incrociate, la schiena diritta e le mani appoggiate sulle ginocchia: è nota come "posizione semplice" (o Sukhasana) ma, nonostante il nome, per molti può risultare di non così facile esecuzione e spesso possono insorgere fastidi o tensioni.
I testi di riferimento dello Yoga indicano che ogni postura deve essere stabile e confortevole, eseguita con uno sforzo minimo e nel rispetto delle potenzialità, dei limiti e delle necessità individuali. Ciò prevede un coinvolgimento anche a livello mentale, poiché raggiungere e padroneggiare una postura in modo stabile e agevole è possibile soltanto mediante il rilassamento dello sforzo.
La prima difficoltà che si incontra quando si affronta la "posizione facile" è mantenere contemporaneamente le gambe rilassate, la schiena diritta e le spalle morbide. Una corretta esecuzione prevede che l'incrocio delle gambe sia sulla stessa linea dell'osso sacro, dell'ombelico, dello sterno e del mento.

E' sempre possibile adattare una postura, introducendo delle varianti semplificate.
Suggerisco di provare alcune modifiche per praticare e sostenere al meglio questa posizione: si tratta di piccoli e graduali aggiustamenti per renderla più comoda e confortevole. Sono utili soprattutto a bilanciare uniformemente il peso sugli ischi, allungare la schiena, rilassare le spalle e allinearle con le anche, allineare la testa con la spina dorsale.
Se la schiena inizia a dare fastidio, possiamo appoggiarla alla parete e questo aiuterà a mantenerla dritta senza sforzo.
Per supportare e sollevare leggermente il bacino possiamo utilizzare un cuscino o una coperta arrotolata su cui sederci. Questa piccola modifica diminuirà la tensione nelle ginocchia, nelle anche e nella schiena; faciliterà l'allungamento della colonna vertebrale e l'apertura del petto; permetterà di mantenere la posizione più a lungo e con più agio.
Provare per credere!!

 

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